Da Dove Comincio? La Guida Pratica per Iniziare Yoga e Pilates con Sicurezza
- Tiziana Radice
- 2 feb
- Tempo di lettura: 3 min
Aggiornamento: 14 ore fa
Iniziare una nuova pratica può far sentire spaesati.
Magari guardi video on line, scorri foto su Instagram, ascolti amici che parlano di “flow”, “core”, “allineamento”… e ti chiedi se ci riuscirai mai a capirci qualcosa.
La verità è semplice: sentirsi confusi o spersi all'inizio è più che normale. Non significa che non sei portato, significa solo che non hai ancora trovato un punto da cui partire.
La buona notizia è che quel punto può essere molto più semplice di quanto immagini e puoi iniziare la tua pratica di Yoga e Pilates con sicurezza.

PER INIZIARE:
Basta uno spazio minimo, anche un tappetino vicino al letto va benissimo.
Non serve un' ora, serve continuità, e dai 15 ai 30 min.
Non devi fare eccessiva fatica, basta esplorare i movimenti, poche ripetizioni al meglio e sentire le attivazioni muscolari.
Andare al massimo della mobilità e dello sforzo o peggio, collassare nelle posizioni in modo passivo non ti darà risultati.
Il sistema nervoso registra e impara mentre ci muoviamo:
se facciamo 60 ripetizioni fatte male, registreremo il movimento in quel modo, se ne facciamo 10 o 5 lente, controllate, dettate dal ritmo del respiro, impareremo un movimento più consapevole che ci darà maggiori risultati in termini di benessere.
Questo vale sia per Yoga che per Pilates.
COME SCEGLIERE LA PRATICA GIUSTA PER TE
Non esiste una pratica “migliore” in assoluto.
Esiste quella che ti accompagna nel tuo momento di vita, nel tuo corpo di oggi, diventando un alleato e un momento di benessere per il corpo e la mente.
La scelta non deve essere perfetta, deve solo essere adatta a te.
Deve farti sentire bene e allo stesso tempo deve portarti fuori dalla zona di confort, perché deve essere allenante ma sostenibile nel tempo, quindi adatta al tuo carattere e a ciò che ami del movimento.
Se ami muoverti in modo fluido Vinyasa Yoga potrebbe essere adatto.
Se invece preferisci le ripetizioni e gli esercizi cadenzati probabilmente è meglio il Pilates.
Soffri di mal di schiena? Sicuramente avari bisogno di pratiche lente, consapevoli e senza carichi eccessivi, quindi meglio Hatha Yoga o Pilates.
ERRORI COMUNI DI CHI INIZIA
Se stai iniziando è probabile che tu abbia almeno uno di questi pensieri:
“Non sono abbastanza flessibile”
“Devo fare tanto per vedere risultati”
“Gli altri sono più bravi”
“Il riscaldamento non è importante”
“Tutti sanno respirare”
In realtà:
LA FLESSIBILITA' NON E' UN REQUISITO, E' UN RISULTATO
MEGLIO FARE POCO MA ESSERE COSTANTE
OGNI CORPO HA UNA STORIA DIVERSA, IL CONFRONTO NON SERVE A NULLA
IL RISCALDAMENTO E' FONDAMENTALE PER PREVENIRE INFIAMMAZIONI E DOLORI
SAPER RESPIRARE IN MODO VOLONTARIO DURANTE LE PRATICHE NON E' COSI IMMEDIATO, NECESSITA ALLENAMENTO E COSTANZA ESATTAMENTE COME LA PRATICA, CON LA QUALE VA DI PARI PASSO.
CORSI ON LINE O IN PRESENZA
Entrambi hanno vantaggi e svantaggi.
Praticare in presenza, anche nei corsi con più persone, si ha la possibilità di essere guidati e aiutati dall'insegnante, si crea maggiore connessione e ci si allena anche al non confronto.
Praticare on line, ha il vantaggio di avere le pratiche sempre a disposizione, senza dover scegliere giorno e orari, praticando al proprio ritmo nella tranquillità di casa.
Personalmente consiglio entrambe, perché la cosa più importante da raggiungere è la costanza nella pratica.
Credo che la pratica vada inserita quotidianamente nel proprio stile di vita, come lavarsi i denti tutti i giorni.
La costanza è la famosa “pillola magica” che tutti cerchiamo, non ci verrà mai regalata da nessun Guru, sta a noi integrarla regolarmente, allora sì che vedremo risultati tangibili.
CONCLUSIONI
Iniziare non significa stravolgere la tua vita, significa scegliere un gesto semplice e ripetuto nel tempo. Oggi puoi fare 5 minuti, domani 10, e piano piano scoprirai che il tuo corpo risponde e cambia.
Se ancora pensi di non essere abbastanza flessibile, nel prossimo articolo ti spiego perché non è un problema e perché la rigidità non è un limite, ma un punto di partenza.
Continua il tuo Percorso con
tua zona e fai il primo passo verso una nuova avventura!



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