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Il Respiro che Regola: la tua Energia Inizia da Qui

Il respiro è il primo gesto che compi entrando nel mondo.

Tutto ciò che vivi - tensione, stanchezza, confusione, sovraccarico - si riflette nel modo in cui respiri. 

Ecco come il respiro regola la tua energia: il modo in cui respiri può trasformare ciò che vivi.

 

In questo primo passo del Percorso Respiro, Calma, Forza, impariamo ad usare il respiro come strumento di regolazione: non un esercizio astratto, ma un gesto concreto che ti restituisce energia, presenza e stabilità. 


 


PERCHE' IL RESPIRO REGOLA DAVVERO 

 

Il respiro è l'unico ponte tra corpo e sistema nervoso di cui abbiamo il controllo: non possiamo decidere di non respirare, ma possiamo decidere di gestire noi il respiro e renderlo volontario.

 

Quando affronti situazioni di stress, rabbia o ansia, il tuo corpo si adatta per affrontarle: il battito cardiaco aumenta, il respiro diventa più corto, veloce e toracico e, il gettito ormonale cambia. 

Non è sbagliato che accada, il corpo si attiva per affrontare la situazione e rispondere. 

Il problema si crea quando ti ritrovi ad affrontare troppe situazioni di stress e, anche quando la situazione si è calmata il corpo rimane attivo senza più riuscire a ritornare alla condizione di calma. 

 

Al contrario, quando rendiamo il respiro volontario, più profondo e lento, andiamo a rallentare il battito cardiaco e a modulare il gettito ormonale, restituendo la calma all'organismo.

 

Quando cambia la qualità del respiro cambia:

 

- La qualità dell'attenzione

 

- Il tono muscolare

 

- La percezione di sicurezza

 

- La capacità di reagire senza essere travolti 

 

- La sensazione di aver creato “spazio dentro”

 

E' un gesto semplice, è Pranayama: la branca dello Yoga che utilizza diverse  tecniche di respirazione per il benessere energetico dell'organismo.

E' un gesto che educa e porta consapevolezza e cura.

 


IL PRINCIPIO CHIAVE: RESPIRA PER CREARE SPAZIO

 

Non cerchiamo un respiro “perfetto”.

Cerchiamo un respiro che apre, ammorbidisce, sostiene.

Un respiro che ti permette di tornare a te stessa/o senza sforzo.

All'inizio il respiro potrà sembrare meccanico e forzato, è normalissimo, l'obbiettivo è ripetere con costanza per rendere il respiro fluido, naturale e morbido.

 

Un'immagine guida: "per una decina di respiri, ascolta l'aria che dalle narici entra fresca e ne esce più calda e poi iniza a visualizzare il percorso che compie l'aria fresca dalle narici alla gola, fino al centro del petto e da lì risale dal centro alla gola ed esce dalle narici. 

Poi visualizza quest'aria come un filo di luce che ad ogni insprazione si espande sempre di più, dal centro del corpo alla periferia.

Non spinge, non forza, crea spazio ed energia calma.

 


UNA PRATICA SEMPLICE PER INIZIARE 

 

1. Siediti comoda con le curve lombari neutre, anche su una sedia, piedi ben radicati a terra, non appoggiarti allo schienale. Schiena attiva, non rigida, trova l'equilibrio senza lo schienale.

 

2. Posiziona la mano destra sull'addome e la sinistra sul petto.

 

3 Inspira dal naso gonfiando prima l'addome, poi la cassa toracica, fino a sollevare leggermente anche le clavicole.

Ascolta la spinta dell'addome e del torace che di espandono sotto le mani. 

 

4. Espira dal naso, abbassando le clavicole, sgonfiando il torace e infine l'addome; appena prima di terminare l'espirazione attiva gli addominali leggermente, portando in dentro l'ombelico. 

Ascolta il movimento passivo delle mani che si abbassano.

 

5. Se non crea disagio, puoi anche attendere un istante a fine inspirazione e a fine espirazione: non è trattenere il respiro è solo un momento, un micro-spazio in cui nulla accade e osservi la calma che risiede in quei due secondi, questo spazio è la tua “porta d'ingresso” alla tua pace interiore.

Questa “stanza” non serve a calmarti, ma a riportarti in asse, ad attivare quella consapevolezza che dentro di te risiede un luogo di spazio e calma dove puoi sempre ritornare in qualsiasi momento in cui ne senti il bisogno.

E' una regolazione, non una fuga.


 

COSA CAMBIA DOPO QUALCHE GIORNO

 

- Ti accorgi prima quando ti stai irrigidendo

 

- Recuperi energia più velocemente

 

- Senti più stabilità nel bacino e nel torace 

 

- Il core risponde meglio

 

- La mente è meno reattiva e più stabile

 

E' il primo mattone del percorso, quello che rende gli altri passi più efficaci.

 

 

Se questo primo passo ti ha fatto sentire più spazio, più presenza o anche solo un piccolo cambiamento nel modo in cui abiti il tuo corpo, sappi che è solo l'inizio.

Nel mio corso di Vinyasa Chromatic Yoga lavoriamo insieme su altre tecniche di Pranayama che richiedono guida diretta, ascolto reciproco e correzioni personalizzate: strumenti potenti che vanno trasmessi di persona, con cura e sicurezza.

 

Se senti che è il momenti di ritrovare energia, stabilità e un respiro che ti sostiene davvero, puoi fare una prova gratuita.  

 
 
 

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