top of page

Cos'è il Nervo Vago e Perché Influenzava il Movimento

  • Immagine del redattore: Tiziana Radice
    Tiziana Radice
  • 23 feb
  • Tempo di lettura: 3 min

Il Nervo Vago è una delle vie principali attraverso cui il corpo regola la calma, la digestione, il ritmo del respiro e la qualità del movimento.


Non è però un "interruttore magico", ma una rete complessa che collega cervello, diaframma, cuore, intestino e muscoli profondi.


E' per questo che tensioni, rigidità e frammentazione dell'attenzione, non sono solo muscolari, sono risposte del sistema nervoso.


Nello Yoga il lavoro sul Nervo Vago e più in generale sul Sistema Nervoso, esiste da sempre.


Ogni pratica che rallenta, che porta attenzione al respiro e che invita a muoversi con presenza coinvolge naturalmente il Nervo Vago.


Il lavoro sul Nervo Vago Non è una moda recente, o una nuova tecnica: è una radice antica.


Luci dorare soft come metafora del attivazione del Nervo Vago e dell'energia calma


IL NERVO VAGO COME PONTE TRA CORPO E MENTE


Il Nervo Vago fa parte del Sistema Nervoso Autonomo, quello che regola tutto ciò che non controlliamo autonomamente: il ritmo del cuore, la respirazione, la digestione, la qualità del riposo.

Soprattutto regola come il corpo interpreta ciò che accade.


Quando il Sistema Nervoso percepisce sicurezza, Il Nervo Vago:


Rallenta il battito


Rende il respiro più ampio


Rilassa i muscoli profondi


Permette movimenti più fluidi


Favorisce una postura più naturale


Riduce la reattività allo stress


Quando invece percepisce minaccia - stress, stanchezza, tensioni accumulate, mancanza di respiro - il corpo entra in modalità difensiva:


Accorcia il respiro


Irrigidisce i muscoli


Contrae il movimento


Attiva la mente che inizia ad accelerare e diventa meno presente.


E' Biologia, non è una cosa sbagliata di per sè anzi, queste attivazioni sono molto utili in caso di pericolo e permettono al corpo una maggiore reattività nella fuga; è un sistema antico.

Il problema sorge nelle situazioni di stress che non necessitano la fuga, ma devono essere affrontate senza che ci danneggino.

Il corpo non distingue se siamo in ufficio o stiamo scappando da un leone: si attiva in ugual modo perchè percepisce pericolo, e quando questa attivazione permane anche quando il "pericolo" è passato, ci troviamo in una condizione di stress cronico, in cui il Sistema Nervoso, e quindi il Nervo Vago non riesce più a rilassare.


E' fondamentale comprendere che non siamo noi ad essere sbagliati, eccessivamente reattivi, ansiosi e chi più ne ha più ne metta.

Il nostro organismo funziona correttamente e ci avvisa tramite segnali di tensioni e disagio che è necessario prendersi più cura di noi stessi, che forse stiamo andando oltre la soglia tollerabile dello stress e non è difficile da comprendere nella nostra veloce società moderna, che si contrappone ai ritmi naturali del nostro corpo, che non ostante tutto è un sistema che si adatta incredibilmente all'ambiente, ma non possiamo ignorare la sua natura.


Ecco perché molte rigidità non sono solo "muscolari".



PERCHE' IL NERVO VAGO INFLUENZA IL MOVIMENTO


Il movimento non è mai solo Biomeccanica.

E' sempre anche una risposta del Sistema Nervoso.


Quando il corpo si sente al sicuro il movimento diventa più morbido, più ampio, più coordinato e meno faticoso.


Quando invece il corpo è in allerta, anche senza che ce ne accorgiamo, il movimento cambia: le spalle salgono, il collo si irrigidisce, i diaframma si blocca, la schiena si compatta e i gesti diventano più "di difesa" che di libertà.


Il Nervo Vago è coinvolto in tutto questo perché è il canale attraverso cui, non solo il corpo decide di muoversi, ma se e come farlo.



IL RUOLO DELLO YOGA: UNA PRATICA ANTICA, NON UNA MODA


Oggi si parla molto di Nervo Vago, ma nello Yoga questo lavoro esiste da sempre.

Ed esiste ogni volta che rallenti, respiri più profondamente, muovi la colonna con fluidità, porti attenzione al corpo, lasci andare la tensione della mandibola, ammorbidisci lo sguardo.


Con queste pratiche, che ritrovi praticamente in ogni lezione di Yoga, stai già lavorando sul Nervo Vago.


Non servono tecniche complesse o "attivazioni" speciali.

Serve creare le condizioni perché il corpo possa tornare a sentirsi al sicuro.



IL NERVO VAGO COME BUSSOLA INTERNA


Quando impari ad ascoltare il ritmo del tuo respiro, la qualità del tuo movimento e le sensazioni del corpo, inizi a riconoscere quando il Sistema Nervoso è in equilibrio e quando invece sta chiedendo una pausa.


Il Nervo Vago diventa una bussola:


Ti mostra quando stai accumulando tensione, contraendo la muscolatura


Accorcia il respiro per segnalare eccessivo stress


Ti aiuta a capire quando hai bisogno di rallentare


Ti guida verso movimenti più morbidi e meno reattivi


E' un lavoro semplice, ma profondo.

E soprattutto è un lavoro che puoi portare nella vita quotidiana, non solo sul tappetino.





Commenti


bottom of page