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Yoga o Pilates per Sciogliere le Rigidità: Quale Pratica Scegliere

  • Immagine del redattore: Tiziana Radice
    Tiziana Radice
  • 21 feb
  • Tempo di lettura: 4 min

Aggiornamento: 22 feb


QUANDO IL CORPO DIVENTA RIGIDO, NON E' MAI SOLO UN FATTO MUSCOLARE


La rigidità non è solo "tensione".

E' un linguaggio.

A volte nasce da posture ripetute, altre da stress, altre ancora da una mancanza di movimento vario.

Il corpo si protegge, si chiude, trattiene.

E tu senti:


Spalle dure


Collo contratto


Zona lombare che tira


Anche bloccate


Respiro corto


E' il momento in cui ti chiedi:


"Meglio Yoga o Pilates per sciogliere tutto questo?"


La risposta non è una gara tra discipline, ma un invito a capire cosa ti serve davvero.


Due frecce in direzione opposta, con scritto: one way or another, per indicare la scelta tra yoga e pilates


YOGA: SCIOGLIERE ATTRAVERSO IL RESPIRO E LA PRESENZA


Lo Yoga lavora sulle rigidità con un approccio globale: non solo allunga, ma rinforza e rilascia.


Lo Yoga ammorbidisce le tensioni usando il Pranayama (tecniche di respirazione)


Allunga in modo progressivo e non forzato: forzare non è Yoga


Calma il sistema nervoso grazie al Pranayama e allo stare nel momento presente


Migliora la consapevolezza e la percezione del corpo


Apre spazi dove prima sentivi chiusura.


Rinforzando il corpo fino alla muscolatura più profonda, stando nelle posizioni, ci insegna a gestire l'Ego.


Lo Yoga è ideale quando la rigidità è legata a Stress, Ansia, Posture Chiuse, Mancanza di Ascolto, Bisogno di Rallentare.


Ma come esattamente può una pratica come questa fare tutte queste cose?


Le classiche frasi che si sentono dire, anche se fortunatamente sempre meno spesso, sono:


"Lo Yoga ti insegna a lasciar andare"

"Lascia andare"

"Svuota la mente"


Personalmente non ho mai capito queste frasi:


cosa dovrei lasciar andare? Come lo lascio andare? In che modo si svuota la mente?


Credo siano domande senza scopo puramente New Age.


Lo Yoga che pratico e che cerco di trasmettere è:


1 Una pratica che ti insegna a stare nel presente, che è l'unico tempo che esiste e che conta, il futuro non esiste ancora e il passato non esiste più, assorbire e praticare la presenza calma l'ansia.


2 Yoga è introspezione, è consapevolezza corporea, è incontro e accettazione di se stessi cosi come siamo.


3 E' fiducia nel percorso di miglioramento e benessere, rispettando se stessi, senza giudizi, paragoni e autocritiche.


4 Yoga è praticare per il gusto di farlo, non per ottenere qualcosa, ma per prendersi cura di se stessi, corpo e mente, ugualmente importanti e profondamente interconnessi; in questo è uno stile di vita.


5 Per me, ma non deve esserlo per tutti, Yoga è anche Filosofia Tantra Non Duale.


Vedi La Via Tantrica e gli articoli correlati se vuoi approfondire.


I benefici dello Yoga non li senti solo a livello corporeo, li porti nella vita di tutti i giorni, imparando a diventare più te stesso, imparando a stare più resiliente nelle situazioni scomode, imparando a conoscere il tuo ego, e a decidere invece che reagire.


Cosa non è Yoga, secondo me:


1 Non è disciplina rigida e dogmatica: lo Yoga è uno strumento per il benessere psico-fisico, si pratica per stare bene, non per performance.

Lo Yoga deve adattarsi alla fisicità di ogni praticante, non è il praticante che si deve adattare alle Asana.

Non siamo al servizio dello Yoga, è lo Yoga che è al nostro servizio.


2 Non è seguire un Guru: personalmente non credo all'esistenza dei Guru illuminati che portano al Nirvana.

Credo nei buoni maestri, il cui talento è trasmettere la loro esperienza e aiutare a far emergere ciò che già c'è.

Non tutti i maestri sono adatti a tutti, le esperienze e le esigenze sono diverse e non significa che un insegnante sia meno bravo di un altro o un allievo sia sbagliato o non portato.

Nella vita si possono avere più maestri, è necessario per evolvere, ognuno ci arricchirà in modo differente e unico, cosi come la nostra esperienza globale sarà differente e unica.



PILATES: SCIOGLIERE ATTRAVERSO STABILITA' E CONTROLLO


Il Pilates lavora sulle rigidità in modo diverso, non parte dall'allungamento, ma dalla funzionalità.


Rinforza i muscoli profondi che sostengono la postura


Migliora la mobilità articolare in modo attivo


Crea spazio attraverso il controllo, non la spinta


Riorganizza il movimento


Riduce le compensazioni che creano tensioni


Il Pilates è ideale quando la rigidità è legata a:


Debolezza del Core


Instabilità Lombare


Rigidità Strutturale - Anche, Colonna, Spalle


Movimenti poco Coordinati


Bisogno di Sostegno e Precisione



E' una pratica che ti insegna a muoverti meglio.




YOGA O PILATES? LA RISPOSTA E': DIPENDE DA COSA TI IRRIGIDISCE E DA COSA TI DA BENESSERE



Se la rigidità nasce da stress, meglio Yoga


Se nasce da debolezza o instabilità, meglio Pilates


Se nasce da posture ripetute, entrambe sono adatte


Se nasce da mancanza di mobilità. meglio iniziare col Pilates


Se nasce da tensione emotiva, meglio Yoga


Non c'è una scelta giusta in assoluto, c'è la scelta giusta per te, in questo momento della tua vita.



IL SEGRETO E' L'INTEGRAZIONE


Le persone più rigide non sono quelle che "non si allungano abbastanza", ma quelle che non di muovono in modo vario.


Yoga e Pilates, insieme, creano un equilibrio potente:


Lo Yoga ammorbidisce, il Pilates organizza, lo Yoga apre, il Pilates sostiene, lo Yoga calma, il Pilates stabilizza, entrambi rinforzano corpo e mente con due approcci differenti.



DA DOVE PUOI INIZIARE


Se senti il corpo duro, chiuso, contratto, puoi partire da qui:


1 5 MINUTI DI RESPIRO E MOBILITA' - STILE YOGA


2 5 MINUTI DI ATTIVAZIONE DEL CORE E MOBILITA' CONTROLLATA - STILE PILATES


3 DOMANDA SEMPLICE: "Dove sento più libertà dopo questi 10 minuti?"


La risposta ti dirà quale pratica ti serve di più oggi.



SCIOLGLIERE NON SIGNIFICA "DIVENTARE MORBIDI E STRA-FLESSIBILI", MA TORNARE PRESENTI


La rigidità non è un difetto e non è un pre-requisito.



La rigidità è un messaggio.

Yoga e Pilates non servono a "correggerti", ma a riportarti in un corpo che senti, che ascolti, che ti sostiene.


Quando il corpo si scioglie, non cambia solo il movimento, cambia il modo in cui ti muovi nella vita.





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