Spanda: la Pulsazione che Scioglie il Giudizio
- Tiziana Radice
- 16 feb
- Tempo di lettura: 2 min
Aggiornamento: 20 feb
Dopo aver riconosciuto come il giudizio si traduce in contrazione, questo secondo articolo ci porta nel movimento opposto: l'espansione.
Nel tantrismo, questo movimento ha un nome preciso:
Spanda, la vibrazione sottile che attraversa ogni cosa.
Non è un concetto astratto. E' un'esperienza corporea, un ritmo che possiamo sentire quando smettiamo di trattenere e lasciamo che il corpo torni a respirare.

CHE COS'E' SPANDA
Spanda è la pulsazione originaria: un continuo alternarsi si apertura e ritorno, come il respiro, come le maree, come il battito del cuore.
Non è un movimento visibile, ma una qualità interna, un'onda che ci ricorda che nulla in noi è statico.
Quando il giudizio arriva, questa pulsazione si restringe.
Quando la ascoltiamo, si riapre.
Spanda è:
ESPANSIONE CHE NON FORZA
RITORNO CHE NON CHIUDE
RITMO CHE CI RIPORTA A CASA
IL GIUDIZIO COME INTERRUZIONE DELLA PULSAZIONE
Il giudizio non è solo un pensiero, è una deviazione del ritmo naturale.
Ci porta verso la rigidità, verso il controllo, verso la paura di sbagliare.
Spanda, invece, ci ricorda che possiamo muoverci anche dentro l'imperfezione.
Quando il giudizio si attiva, il respiro si fa corto, l'attenzione si sposta all'esterno, il corpo perde fluidità, la percezione si restringe.
Spanda non elimina il giudizio, lo attraversa.
SENTIRE LA PULSAZIONE NEL CORPO
Spanda non si capisce, si sente.
E si sente soprattutto nei momenti in cui ci concediamo lentezza.
Tre porte d'accesso semplici:
1 RESPIRO
Inspira e lascia che il torace si apra.
Espira e senti il ritorno al centro.
Questa è Spanda nella sua forma più pura.
2 LA PELLE
Porta l'attenzione al contatto con l'aria.
La pelle percepisce micro-movimenti che la mente non nota.
3 IL RITMO NATURALE
Ogni gesto ha un prima e un dopo.
Spanda è quello spazio sottile tra i due.
COME SPANDA SCIOGLIE IL GIUDIZIO
Come abbiamo visto, il giudizio irrigidisce, perché il corpo vuole proteggersi.
Spanda scioglie perché ricorda al corpo che può muoversi, che non è in pericolo, che può espandersi senza perdere se stesso.
Quando torni alla pulsazione naturale, il respiro si allunga, la mente si ammorbidisce, il corpo ritrova spazio, la percezione si amplia e la contrazione si scioglie senza sforzo.
Non serve combattere il giudizio, basta ritornare al ritmo.
UNA PRATICA BREVE: ASCOLTARE L'ONDA
Siediti comodo/a
Inspira e senti l'espansione
Espira e senti il ritorno
Nota se c'è un punto in cui il movimento si interrompe
Rimani lì, senza correggere
Lascia che l'onda riprenda da sola
Questa è la porta verso la presenza.
CONCLUSIONE
Spanda è la risposta più semplice e più profonda al giudizio.
Non lo elimina, non lo combatte, non lo analizza: lo scioglie.
Ci ricorda che siamo esseri pulsati, non statue da valutare.
E che ogni volta che torniamo al ritmo naturale del corpo, ritroviamo la nostra presenza più autentica.
Il prossimo articolo ci accompagnerà in un territorio delicato: il giudizio degli altri e come non assorbirlo nel corpo.




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